{"id":83,"date":"2016-06-19T23:54:55","date_gmt":"2016-06-19T21:54:55","guid":{"rendered":"http:\/\/www.forlex.it\/blog\/?p=83"},"modified":"2016-06-19T23:58:50","modified_gmt":"2016-06-19T21:58:50","slug":"sviluppare-android-app","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.forlex.it\/index.php\/2016\/06\/19\/sviluppare-android-app\/","title":{"rendered":"Sviluppare Android App &#8211; parte 2"},"content":{"rendered":"<p>Dopo aver parlato di come funziona (a grandi linee) una applicazione Android, vediamo ora come e che strumenti ci servono per realizzarle o meglio come preparare il nostro ambiente di sviluppo.<\/p>\n<p>Riassumiamo i passaggi per realizzare una applicazione Android, potremo seguire lo schema di seguito riportato:<\/p>\n<p>1) Setup (ovvero la preparazione dell\u2019ambiente si sviluppo)<\/p>\n<p>2) Development (creazione del progetto anche su carta)<\/p>\n<p>3) Debug e Test<\/p>\n<p>4) Pubblicazione<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Adesso seguiamo passo per passo lo schema.<\/p>\n<p>SETUP<\/p>\n<p>Dobbiamo prima di tutto scaricare dal web il Software Development Kit (da adesso in poi SDK) dal sito di Android Development. Selezioniamo l\u2019SDK corretto per il nostro sistema operativo installato sulla nostra macchina. Personalmente ho un MAC ma le differenze per la creazione dell\u2019ambiente di sviluppo cambia poco.<\/p>\n<p>Per ora lasciamo stare Eclipse. Perch\u00e8? Perch\u00e8 si pu\u00f2 fare tutto anche senza l\u2019utilizzo dell\u2019IDE di Eclipse, che \u00e8 un valido strumento, ma per capire come funziona il tutto \u00e8 meglio fare tutto da riga di comando.<\/p>\n<p>Per l\u2019installazione dell\u2019SDK non basta altro che scompattare il pacchetto in un posto accessibile alle nostre risorse (a voi la scelta), unico vincolo e non da poco \u00e8 l\u2019aggiornamento o l\u2019installazione all\u2019ultima versione di Java.<\/p>\n<p>DEVELOPMENT<\/p>\n<p>Ecco! Una volta scaricato e scompattato l\u2019SDK dove pi\u00f9 ci comoda non dobbiamo altro che decidere su che piattaforma Android di partenza cominciare a sviluppare. Allora da terminale o da prompt dei comandi non facciamo altro che andare nella cartella dove abbiamo scompattato l\u2019SDK ed accediamo alla cartella tools\/ e da qui eseguiamo il comando:<\/p>\n<p>#android sdk<\/p>\n<p>si aprir\u00e0 il programma di gestione dell\u2019SDK di Android.<\/p>\n<p>Ora, una volta avviato l\u2019SDK di Android dobbiamo selezionare alcuni tools fondamentali per lo sviluppo della app e un sistema operativo Android di partenza.<\/p>\n<p>Se ne possono installare pi\u00f9 di uno per poi emularli e vedere se le nostre app possono funzionare anche con sistemi Android pi\u00f9 datati.<\/p>\n<p>Quindi i pacchetti fondamentali da installare sono:<\/p>\n<p>1) SDK Tools<\/p>\n<p>2) SDK Platform-tools<\/p>\n<p>3) SDK Platform<\/p>\n<p>4) System Image<\/p>\n<p>5) Android Support<\/p>\n<p>6) SDK Sample<\/p>\n<p>Per quanto riguardano i punti 3,4,5 e 6 \u00e8 consigliato spuntare la voce relativa alla versione di Android che si vuole emulare per avere cos\u00ec tutti i tools necessari senza alcun rischio di perdere pezzi per strada. Armatevi di pazienza perch\u00e8 il download di tutto durer\u00e0 un p\u00f2&#8230; ed ecco l\u2019SDK in funzione:<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" src=\"images\/stories\/appandroid\/sdk.png\" alt=\"sdk\" width=\"421\" height=\"303\" \/><\/p>\n<p>Una cosa ulteriore da fare a fine del download e per verificare se tutto \u00e8 andato a buon fine non facciamo altro che interrogare l\u2019SDK su quali piattaforme Android possiamo lavorare; avendo cos\u00ec come risposta il target ID relativo al sistema Android installato. Target ID che poi ci servir\u00e0 per la creazione del nostro progetto.<\/p>\n<p>Quindi sempre dalla stessa directory eseguiamo il comando:<\/p>\n<p>#android list target<\/p>\n<p>Il target ID non \u00e8 niente altro che un numero che va da 1 a X.<\/p>\n<p>DEBUG, TEST E PUBBLICAZIONE<\/p>\n<p>Passiamo ora alla parte che pi\u00f9 interessa, ovvero creare un programma per testare il tutto. Anche qui tutto a riga di comando.<\/p>\n<p>Prima per\u00f2 dobbiamo fare alcune considerazioni sui comandi da eseguire questo per permettere una pi\u00f9 veloce esecuzione dei comandi. Dovremo mettere nella nostra<\/p>\n<p>variabile di ambiente PATH il percorso dell\u2019SDK Android della cartella tools\/ e platform- tools\/. Questo perch\u00e8 ci da la possibilit\u00e0 di creare i nostri progetti Android ovunque ed abbiamo cos\u00ec sempre a disposizione i comandi di sviluppo dell\u2019SDK senza ogni volta trascrivere tutto il percorso di dove \u00e8 presente il comando.<\/p>\n<p>Per creare un progetto la sintassi \u00e8 questa:<\/p>\n<p>#android create project &#8211;target [target ID] &#8211;name [NOME_PROGETTO] &#8211;path [PERCORSO_DEL_PROGETTO] &#8211;activity [NOME_DA_DARE_ALLA_PRIMA_FINESTRA] &#8211;package [NOME_PACCHETTO es. com.test.prova]<\/p>\n<p>Una volta eseguito questo comando avremo creato cos\u00ec un primo programma Android e per l\u2019anatomia di una App Android vi rimando alla guida ANATOMIA DI UNA APP ANDROID.<\/p>\n<p>Cos\u00ec creato il programma non ha molto senso per\u00f2 \u00e8 a tutti gli effetti \u00e8 una vera e propria App, che non fa nulla ma \u00e8 una App.<\/p>\n<p>Ora non ci resta che compilare il tutto (supponiamo di aver implementato il nostro progetto con qualche funzione) e per fare ci\u00f2 dobbiamo avvalerci di un tool terze parti tale ANT. ANT pu\u00f2 essere facilmente reperibile per linux sui repository ufficiali della distribuzione linux utilizzata, per Mac basta aver installato XCode oppure gli Unix Tools mentre per Windows basta usare Google e qualcosa si trova oppure aver installato Eclipse.<\/p>\n<p>Esistono due tipi di Debug:<\/p>\n<p>1) DEBUG MODE<\/p>\n<p>2) RELEASE MODE<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il Debug Mode viene usato prevalentemente per il test delle App:<\/p>\n<p>#ant debug<\/p>\n<p>Il comando va eseguito nella directory del progetto, lo stesso vale per il Release Mode utilizzato invece per la pubblicazione finale della applicazione:<\/p>\n<p>#ant release<\/p>\n<p>Nel progetto contenuti nella cartella bin\/ troveremo i package Android installabili sui nostri sistemi nella seguente forma:<\/p>\n<p>[NOME]-debug.Apk [NOME]-unsigned.Apk (che poi si dovr\u00e0 firmare per la pubblicazione)<\/p>\n<p>Non ci resta ora che installare ed eseguire il nostro programma. Ma prima di tutto dobbiamo introdurre l\u2019Android AVD (Android Virtual Device Manager) ovvero il nostro emulatore di un sistema Android per provare e testare le nostre App Android.<\/p>\n<p>Bene, non ci resta che eseguire il programma:<\/p>\n<p>#android avd<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" src=\"images\/stories\/appandroid\/avd.png\" alt=\"avd\" width=\"420\" height=\"302\" \/><\/p>\n<p>Se non \u00e8 presente alcuna macchina virtuale, e sicuramente non c\u2019\u00e8, basta crearne una cliccando su New e selezionando il processore da emulare, la risoluzione video nel nostro dispositivo Android e il sistema operativo Android che abbiamo selezionato e scaricato con l\u2019SDK.<\/p>\n<p>Una volta creato lo si pu\u00f2 eseguire&#8230; ecco il nostro dispositivi Android per i nostri esperimenti. Ora non ci resta che installare l\u2019App creata in precedenza eseguendo il comando:<\/p>\n<p>#adb install [PATH DEL PROGETTO]\/bin\/[NOME]-debug.Apk<\/p>\n<p>dove il comando adb lo si trova nell\u2019SDK contenuto nella cartella platform-tools\/ ed ecco apparire nel nostro device virtuale la nostra applicazione con il nome definito per ora dal progetto.<\/p>\n<p>Se invece volessimo provarlo direttamente sul nostro device reale, basta collegare il nostro device in USB Debug Mode ed eseguire:<\/p>\n<p>#adb -d install [PATH DEL PROGETTO]\/bin\/[NOME]-debug.Apk<\/p>\n<p>Un consiglio per\u00f2 che posso dare per provare il programma sul device personale \u00e8 quello di non usare il comando precedentemente descritto perch\u00e8 \u00e8 pi\u00f9 le volte che non vede il dispositivo ed esegua tutto correttamente. Allora per evitare problemi invio al dispositivo personale via Bluetooth o tramite il programma AirDroid il file .Apk e lo eseguo dal telefono, funziona \u00e8 lo stesso veloce ed non da problemi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dopo aver parlato di come funziona (a grandi linee) una applicazione Android, vediamo ora come e che strumenti ci servono per realizzarle o meglio come preparare il nostro ambiente di sviluppo. 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