{"id":69,"date":"2016-06-19T23:21:57","date_gmt":"2016-06-19T21:21:57","guid":{"rendered":"http:\/\/www.forlex.it\/blog\/?p=69"},"modified":"2019-11-02T01:26:22","modified_gmt":"2019-11-02T00:26:22","slug":"duplicazione-diretta-di-un-hard-disk","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.forlex.it\/index.php\/2016\/06\/19\/duplicazione-diretta-di-un-hard-disk\/","title":{"rendered":"Duplicazione diretta di un hard disk"},"content":{"rendered":"<p>La duplicazione certificata dei dispositivi di memorizzazione, per poterne in seguito effettuare un&#8217;attivit\u00e0 peritale, resta uno dei punti di forza della letteratura tecnica e della metodologia alla base di questa scienza che \u00e8 la Computer Forensic.<br \/>\nFin&#8217;ora, tutta la letteratura presente in Internet, appare concentrarsi su un procedimento ben collaudato (e che ribadiamo: funziona!) che ha come caposaldo due passaggi :<br \/>\na) l&#8217;acquisizione di tutti i dati contenuti in un hard disk, generando una copia-clone\u00a0 memorizzata in un file di tipo RAW;<br \/>\nb) il riversamento dello stesso file RAW su di un nuovo dispositivo (disco) vuoto utilizzando il ben noto comando *nix <span style=\"font-family: 'courier new', courier;\">dd<\/span>;<\/p>\n<p>In questo modo \u00e8 possibile ottenere una copia-clone reale cio\u00e8 utilizzabile direttamente anche sulle macchine originali, molto utile specie in caso di raid e di configurazioni server particolari ovvero in caso si volesse \u201cusare\u201d una macchina.<\/p>\n<p>Questa tecnica permetterebbe cos\u00ec di raggiungere due risultati:<br \/>\n1)preservazione di una copia-clone su supporti duraturi ed immuni da errori e dal tempo;<br \/>\n2)riutilizzabilit\u00e0 dell&#8217;acquisizione senza per questo dover \u201crischiare\u201d oltre modo l&#8217;integrit\u00e0 dell&#8217;originale;<\/p>\n<p>La duplicazione certificata dei dispositivi di memorizzazione, per poterne in seguito effettuare un&#8217;attivit\u00e0 peritale, resta uno dei punti di forza della letteratura tecnica e della metodologia alla base di questa scienza che \u00e8 la Computer Forensic.<br \/>\nFin&#8217;ora, tutta la letteratura presente in Internet, appare concentrarsi su un procedimento ben collaudato (e che ribadiamo: funziona!) che ha come caposaldo due passaggi :<br \/>\na) l&#8217;acquisizione di tutti i dati contenuti in un hard disk, generando una copia-clone\u00a0 memorizzata in un file di tipo RAW;<br \/>\nb) il riversamento dello stesso file RAW su di un nuovo dispositivo (disco) vuoto utilizzando il ben noto comando *nix <span style=\"font-family: 'courier new', courier;\">dd<\/span>;<\/p>\n<p>In questo modo \u00e8 possibile ottenere una copia-clone reale cio\u00e8 utilizzabile direttamente anche sulle macchine originali, molto utile specie in caso di raid e di configurazioni server particolari ovvero in caso si volesse \u201cusare\u201d una macchina.<\/p>\n<p>Questa tecnica permetterebbe cos\u00ec di raggiungere due risultati:<br \/>\n1)preservazione di una copia-clone su supporti duraturi ed immuni da errori e dal tempo;<br \/>\n2)riutilizzabilit\u00e0 dell&#8217;acquisizione senza per questo dover \u201crischiare\u201d oltre modo l&#8217;integrit\u00e0 dell&#8217;originale;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La duplicazione certificata dei dispositivi di memorizzazione, per poterne in seguito effettuare un&#8217;attivit\u00e0 peritale, resta uno dei punti di forza della letteratura tecnica e della metodologia alla base di questa scienza che \u00e8 la Computer Forensic. Fin&#8217;ora, tutta la letteratura &hellip;<\/p>\n<p class=\"read-more\"> <a class=\"\" href=\"http:\/\/www.forlex.it\/index.php\/2016\/06\/19\/duplicazione-diretta-di-un-hard-disk\/\"> <span class=\"screen-reader-text\">Duplicazione diretta di un hard disk<\/span> Read More &raquo;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[5,6],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.forlex.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/69"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.forlex.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.forlex.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.forlex.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.forlex.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=69"}],"version-history":[{"count":1,"href":"http:\/\/www.forlex.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/69\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":70,"href":"http:\/\/www.forlex.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/69\/revisions\/70"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.forlex.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=69"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.forlex.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=69"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.forlex.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=69"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}